Giovedì ore 16.30 e 21.00
|
Cyril
ha dodici anni, una bicicletta e un padre insensibile che non lo vuole più.
‘Parcheggiato' in un centro di accoglienza per l'infanzia e affidato alle cure
dei suoi assistenti, Cyril non ci sta e ostinato ingaggia una battaglia
personale contro il mondo e contro quel genitore immaturo che ha provato ‘a
darlo via' insieme alla sua bicicletta. Durante l'ennesima fuga incontra e
‘sceglie' per sé Samantha, una parrucchiera dolce e sensibile che accetta di
occuparsi di lui nel fine settimana. La convivenza non sarà facile, Cyril fa a
botte con i coetanei, si fa reclutare da un bullo del quartiere, finisce nei
guai con la legge e ferisce nel cuore e al braccio Samantha. Ma in sella alla
bicicletta e a colpi di pedali Cyril (ri)troverà la strada di casa. Cyril,
figlio ripudiato con gli anni in tasca, resiste a muso duro al vuoto affettivo
che lo circonda, pedalando dentro e attraverso la paura, intestardendosi nel
silenzio o facendo il diavolo a quattro. Il reale per il fanciullo è sempre in
agguato ma ad esso si oppone ‘aggrappandosi' e stringendosi forte a una figura
femminile bella e raggiungibile come una mamma. Cécile de France, sopravvissuta
allo tsunami di Clint Eastwood,
è il volto e il corpo che Cyril vuole per sé, la figura materna che pretende e
a cui si concede. La loro relazione procede per tentativi ed errori, come ogni
processo di apprendimento, producendo una passeggiata a due ruote di grande
forza espressiva e creativa. Una promenade che risana lo scarto
dell'essere stati generati senza essere stati appropriatamente allevati, ma
prima ancora desiderati. Da “Mymovies.it” |