Il sogno di
un giovane Ivoriano
Il sogno ha preso forma in me fin dalladolescenza. Allora certo in modo molto vago ma, con il passare degli anni, è diventato sempre più chiaro in me. Il sogno è quello di poter dare ad ogni bambino lopportunità di frequentare un buon corso di studi.
E il minimo che si possa sperare se si vuol creare un mondo più giusto, perché lo sviluppo, sia quello industriale, sia quello socio-economico, non sono possibili se non cè prima uno sviluppo umano.
E triste constatare oggi che nei paesi africani solo i figli dei ricchi possono ricevere unadeguata istruzione, non perché seiano più intelligenti, ma perché ne hanno i mezzi. Io sono tra quelli che credono fortissimamente che la situazione debba evolversi nel senso che anche i figli dei poveri possano accedere a studi di buon livello.
Quanti sono in realtà gli scolari che, pur possedendo un quoziente intellettuale superiore alla media, debbono abbandonare gli studi per mancanza di mezzi?
Sono certamente migliaia ogni anno i condannati a vivere nella miseria e nella mancanza di speranza, divenendo così una seria minaccia per la stabilità del nostro mondo.
Io vorrei impegnarmi perché questo non accadesse più, assieme a tutti coloro che la pensano come me. Lo considero un dovere, visto che io sono stato più fortunato di loro ed ho potuto ottenere un diploma alluniversità, anche se non ho ancora concluso lintero itinerario di formazione.
Certamente si tratta di un problema che deve essere affrontato dalle autorità dei paesi perché cè una vera e propria politica da avviare, ma occorre lapporto di tutti gli uomini di buona volontà.
Spero di poter condividere con altri limpegno per una simile nobile causa in vista della costruzione di un mondo più giusto. A gloria di Dio!Djakouré Ogodon Athanase