Santuario Nostra Signora di Lourdes


Il Primo "Miracolo"
della "Nostra" Madonna

Si è nel 1909, all'inaugurazione del Santuario di N. S. di Lourdes in piazza Cittadella a Verona. Una signora di 35 anni, madre di tre figli, nuovamente incinta soffre di grave nevralgia ischiatica che le impedisce ogni movimento e le procura dolori lancinanti alle gambe e uno stato depressivo generale. Al quinto mese, peggiorando le cose, riceve il santo Viatico. Donna di fede, pregava la Madonna Immacolata e beveva dell'acqua presa nel nuovo santuario da poco aperto in piazza Cittadella. La mattina del 24 marzo, vigilia dell'Annunciazione, il marito andando al lavoro la lasciò molto impensierito, prevedendo il peggio. La donna pregò il figlio dodicenne, che andava a scuola alle Stimate, di passare al Santuario della Madonna e chiedere ai Padri che la raccomandassero alle preghiere del Vescovo di Lourdes, Mons. Schöepfer, durante la messa e le mandasse una benedizione. Erano le 10.30. Mentre essa pregava nel letto delle sue sofferenze, "si sentì d'un tratto raddoppiare il fervore della sua preghiera: uno slancio di fede la trascina ad una insolita speranza e in mezzo ad una arcana commozione avverte un mutamento in se stessa, che non sa spiegare a parole, e nella sua gamba cessano per incanto in un momento le atroci sofferenze e gli spasimi... Prova a muoverla e non sente più niente di male: le pareva di sognare, non credeva a se stessa e sgambettava nel letto per accertarsi: era guarita".
Si alza con facilità, prende un'immagine della Madonna, la bacia con fervore.
Racconta: "Si pensi come potevo essere in quel momento; con un senso di gratitudine e di gioia ineffabile, il pianto e il singhiozzo mi sfogavano l'intera piena dell'affetto, mi pareva di essere in un mondo nuovo…". Quando di lì a poco giunse un'amica per vedere come stava, la trovò in cucina e restò sbalordita, mentre l'altra lacrimando di gioia le disse: "La Madonna mi ha guarita, adesso, in un momento".
Tanto può la Madonna, e anche di più, per chi a Lei ricorre con fede.

(da Una guarigione istantanea in Verona, Tip.Vesc. G. Marchiori 1909)