Il santuario della Madonna di Lourdes a Verona compie 100 anni!
Presso l'Istituto delle "Stimate", casa-madre dei Padri Stimmatini, è fiorente e numeroso l'Oratorio Mariano, fondato da san Gaspare Bertoni, Presidente è il conte F. Perez, e assistente spirituale P. Luigi Fantozzi, toscano doc, entusiasta e superattivo.
Serve una chiesa per i giovani dell'Oratorio, la chiesa delle Stimate è piccola!
Restauriamo la vecchia chiesa di S. Teresa, riconducendola a Santuario dell'Immacolata di Lourdes.
Era il 1908, anno 50mo anniversario delle apparizioni di Lourdes. Detto fatto. Non si perde tempo. Si contatta lo scultore Hugo Zanoni, lo si incarica di pensare ad una bella statua dell'Immacolata. I fondi? La prima sottoscrizione viene dalla famiglia Perez, il resto ci penserà la Provvidenza. L'11 febbraio 1909 il Santuario è pronto. P. Fantozzi si prodiga per una degna inaugurazione, si reca a Lourdes e invita il Vescovo Mons. Saverio Shoeffer, il quale è a Verona il 22 marzo accolto da circa trentamila persone, con banda, carrozze, sfilate... (come allora si usava) per la solenne consacrazione del Santuario. Sono presenti Mons. L. Morando, stimmatino, Vescovo di Brindisi e il Card. Bacilieri. Verona è in festa e in preghiera, ama il suo Santuario, dove la Vergine Immacolata dispensa grazie e "grazia".
La seconda guerra mondiale non risparmia Verona. Il 6 aprile 1945 alle 13.45 le bombe cadono anche sul Santuario, e la bella statua dell'Immacolata crolla da un'altezza di quindici metri, e quasi protetta da una mano invisibile si adagia tra le macerie, illesa.
Fu "sfollata", anche Lei come tanta gente, nella chiesa delle Stimmate, finché venne il tempo della ricostruzione. Dove? La chiesa precedente? Un altro luogo?
"La Madonna saprà scegliersi Lei un posto bello per il suo Santuario. E' la Madonna che fa santuario: Lei è libera di scegliersi la sede che preferisce", dice un giorno don G. Calabria a P. Fantozzi.
La Provvidenza ha portato il Santuario sul colle San Leonardo, belvedere di Verona, e dentro a un forte austriaco del 1838, che fu prigione politica e centro operativo delle SS dall'8 settembre 1943 fino alla fine della guerra. La riconversione del forte in santuario ebbe inizio nel 1958, a cento anni dalle apparizioni, con la benedizione di Mons. Théas.
Il "bel posto" diventa così un luogo significativo: dove migliaia di persone innocenti subirono umiliazioni, angherie, sofferenze, fucilazione o deportazione nei lager nazisti, ora si prega per la pace e la conversione dei cuori; da luogo di odio e di vendetta, a luogo di perdono e di riconciliazione.
Mons. Giuseppe Carraro inaugurò il nuovo Santuario il 13 giugno 1964.
La bella statua dell'Immacolata, visibile dall'interno della chiesa attraverso una grande vetrata, si mostra quasi aprendo una breccia del bastione: "l'amore vince l'odio", dice una preghiera della Chiesa.
Il Card. A. Nicora consacrò solennemente l'altare, la nuova area presbiterale e la chiesa il 4 maggio 1997. In questi ultimi anni il Santuario si è ulteriormente arricchito con le artistiche vetrate, con varie rifiniture, la cappella dell'adorazione, e posizionando le statue recuperate dal primo santuario, a significarne la continuità.
Nel 2003, anno del Rosario, il primo maggio il Vescovo P. Flavio Roberto Carraro ha inaugurato il percorso del Rosario, uno spazio dedicato ai venti misteri del Rosario.
Verona ha due poli di attrazione, due fari luminosi che dalle sue colline illuminano la fede: la Croce, voluta da san Giovanni Calabria, e il Santuario della Madonna di Lourdes. E da qui la Madonna continua a dispensare grazie e favori ai tanti pellegrini che da ogni parte vi giungono. L'aveva auspicato Mons. G. Carraro nel suo discorso di inaugurazione del santuario: Respice, Domina, de excelso solio tuo super civitatem istam. Guarda e proteggi, o nostra Signora di Lourdes, dall'alto del tuo Santuario tutti i tuoi figli devoti".
Fin dall'inizio questo Santuario che è servito dai padri Stimmatini, è stato pensato e voluto strettamente unito a Lourdes sia con la presenza e sia con l'incoraggiamento dei suoi Vescovi, ispirandosi alla sua spiritualità, alle tematiche pastorali, all'attenzione ai malati, al culto dell'Eucaristia...
P. Renato Carcereri (Rettore)